Il marchio dell’artista

Roma, 3 giugno 2008

Ciriaco Campus, l’artista autore del marchio del Fiorenzi Marine Group e di Spidertech Sistema Integrato è stato chiamato da Isabella Pezzini, ordinario di Semiotica presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma La Sapienza, a parlare sul tema
“Marchi d’Impresa, quando il marchio viene creato dall’artista: Ciriaco Campus parla di FMG e Spidertech”.

Molto interessati gli studenti hanno posto a Campus domande sull’elaborazione del concept, sullo sviluppo grafico e sui motivi delle scelte dell’artista e dell’imprenditore.

Artitex, contemporary décor: tecnologia e arte per il mercato del lusso.



Fiorenzi Marine Group Textiles presenta a Parigi i suoi nuovi brand, le importanti novità del 2007: ARTITEX® e ARTITEX® CONTEMPORARY DÉCOR GALLERY, i due progetti che, abbinati tra loro, costituiscono un’offerta innovativa per i settori dell’arredo nautico e dell’interior design.



La griffe ARTITEX® è interamente sviluppata dalla Divisione Ricerca e Sviluppo FMG, che si avvale di competenze specializzate in tecnologia tessile, architettura e design.
Composta da inediti ed esclusivi décor studiati e applicati su materiali le cui specifiche di affidabilità e di comfort hanno reso ormai dei “classici” nell’offerta FMG, ma anche su nuove textures selezionate appositamente per il Progetto, ARTITEX® è una proposta assolutamente originale per il settore della nautica. Con essa FMG desidera soddisfare la richiesta di un mercato vivace e curioso alla ricerca di forte personalizzazione e di prodotti di alta qualità estetica e formale.



La Collezione ARTITEX® trae la sua prima ispirazione dall’arte e si offre ad ambienti per i quali il desiderio di unicità e di lusso orienta e determina creativamente la progettazione dell’interior design.
Immaginata e realizzata all’insegna del bello e dell’utile sostenuti dalla tecnologia digitale, ARTITEX® è una sfida che porta con se’ come valore aggiunto la collaborazione di artisti affermati e talenti emergenti. (more…)

Accade a Madrid: New Avantgard



DAL GUSTO ALLA VISTA

Nello storico ristorante la Terraza, reinventato negli spazi interni dal designer Jaime Hayon e con la regia dello chef concettuale Ferran Adria’ si vive un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi… [leggi tutto l’articolo nel file pdf]

FMG e Spidertech vincono la causa contro Genesis International AS e Elvstrom Sobstad: Spidertech si conferma un brevetto originale tutto italiano.

Valencia, 03/07/2007
L’Ufficio legale del Fiorenzi Marine Group diffonde il dispositivo della sentenza del Tribunale di Trieste depositata il 28 giugno scorso nella causa promossa da Fiorenzi Alberto, Fiorenzi Marine Group s.r.l . Marine Interprise Projects s.r.l. e H.T.M s.r.l. contro Genesis International AS e Elvstrom Sobstad.

L’esito del giudizio è del tutto favorevole a Fiorenzi ed alle Società del suo Gruppo, avendo il Tribunale:

- accertato che il brevetto nazionale Fiorenzi (Spidertech) 1.333.365 cui ha fatto seguito il deposito in priorità di corrispondente domanda di brevetto PCT da valere nei paesi del CBE ed in altri, è valido, autonomo e indipendente, e non anticipato dai brevetti Conrad (Genesis);
- accertato che la fabbricazione e la commercializzazione delle vele Spidertech sono condotte lecite e non violano diritti di esclusiva di controparte;
- rigettato, in quanto infondate, tutte le domande di controparte, fra cui anche quelle di accertamento di contraffazione e risarcimento danni;
- condannata la controparte alla rifusione delle spese legali e poste definitivamente a carico della controparte le spese della CTU.

Quanto sopra è in sintesi l’esito della causa promossa da Fiorenzi e dalle Società del suo Gruppo per reagire alle pressanti richieste da parte della Elvestrom/Sobstad di terminare la produzione di Spidertech.
La decisione di muovere causa all’azienda danese fu presa a suo tempo per fare chiarezza nel mercato e decretare la nostra indipendenza da ogni brevetto precedentemente depositato.
La sentenza potrebbe essere appellata dalle Società convenute, tuttavia, si sappia, che il brevetto europeo Conrad (Genesis) EP 249.427 - nonché quello Usa da cui il primo deriva, per cui vi è stata la causa - è nel frattempo definitivamente scaduto; con il che, tale brevetto non potrà mai più rappresentare da quel momento un problema per chicchessia.

Questa che segue è la dichiarazione odierna del CEO FMG, Alberto Fiorenzi:

Siamo ovviamente molto soddisfatti del verdetto del Giudice. Questa decisione non fa che confermare quanto è già stato dichiarato da alcuni Uffici di Registrazione Brevetti fra quelli presso i quali abbiamo presentato domanda di privativa industriale.
Nell’ideare il Sistema Integrato Spidertech ci siamo concentrati per risolvere il problema progettuale e produttivo delle vele con un approccio fortemente innovativo. Forti della nostra esperienza ventennale nel campo dei materiali per vele, siamo riusciti a dare nuova linfa ai progettisti e costruttori di vele.
Dopo appena tre anni dal lancio del Sistema Integrato Spidertech riceviamo conferme non solo dal mercato italiano, ma anche da quello internazionale. (more…)

Spidertech: una tecnologia condivisa che fa crescere insieme progettisti, velai e aziende di Paolo Florio

spidertech la velaOrmai al suo terzo anno di vita questo Sistema Integrato di progettazione e produzione di vele ha pienamente confermato le sue potenzialità sia con i risultati ottenuti sui campi di regata che con il consenso raccolto fra gli utenti sugli strumenti messi a disposizione dal Fiorenzi Marine Group.

Ad Ancona il 20 e 21 Febbraio u.s. ha avuto luogo un evento particolare: per la prima volta una quarantina fra velai, progettisti e programmatori, invece di scontrarsi sui campi di regata o di competere commercialmente senza esclusione di colpi, si sono incontrati per collaborare e cercare di sviluppare e migliorare un innovativo strumento comune di progettazione e produzione: SPIDERTECH.

La produzione di membrane con fili orientati non è una novità ma fino ad oggi è stata monopolio di poche grandi velerie o laminatoi industriali. La rivoluzione di questo sistema integrato sta proprio nel mettere a disposizione di tutti i velai, anche minori, un semplice ma completo “programma aperto” (cioè compatibile con altri già esistenti), che fornisce a tutti una sofisticata tecnologia per produrre in un laminatoio specializzato le membrane per la realizzazione di rande e genoa progettati ed assemblati dai singoli velai.
Ciò si ottiene grazie a due strumenti fondamentali: un programma di progettazione ed un laminatoio ad alta tecnologia che realizza i pannelli su indicazione diretta del velaio.

Il programma è stato sviluppato da alcuni fra i maggiori esperti mondiali sulla base di anni di esperienze maturate sui Coppa America e sulle barche di punta dei vari circuiti di regata ed è in costante evoluzione per restare al passo con le innovazioni tecniche e le esigenze e i suggerimenti dei singoli velai.
Nel programma inoltre è contenuto un simulatore che consente al velaio di provare tutte le possibili alternative con realistiche predizioni di resa sia del profilo aero-elastico che assumerà la vela che dei conseguenti VPP che ne deriveranno per ogni specifica imbarcazione e condizione di vento. Terminata la progettazione che, ripeto, è esclusivo patrimonio del singolo velaio, il file completo viene inviato al laminatoio SPIDERTECH che posizionerà su membrane di poliestere o taffetate i fili di kevlar, carbonio o pentex esattamente nelle forme e nella quantità scelte dal velaio grazie a precisi plotter a controllo numerico. (more…)

Sulle membrane in architettura. TensiNet Symposium di Luigi Spinelli.

Dal 16 al 18 aprile il network europeo Tensinet, con il patrocinio del Politecnico di Milano, organizza un convegno sul tema: Ephemeral Architecture: Time and Textiles, con gli interventi di Robert Kronenburg, Massimo Majowiecki e Werner Sobek e altri. Due sessioni parallele sono rispettivamente dedicate a “Costruzione e Ambiente” e “Nuovi Materiali e Applicazioni”, oltre ad una mostra sulla ricerca in corso.

L’applicazione in architettura delle membrane ha aperto dagli anni ’40 possibilità nuove di tipo tecnologico, acquistando in leggerezza e in trasparenza, e formale, alla ricerca di una simbiosi con gli organismi esistenti in natura. La resistenza a tensione dei tessuti in strutture di concezione organica è stato il tema della ricerca di Frei Otto e dei suoi discepoli. La durabilità e la mobilità sono stati i temi portanti nelle proposte radicali della generazione di architetti anglosassoni che hanno respirato l’eredità di Buckminster Fuller, come gli Archigram e Cedric Price.

Per tre giornate, dal 16 al 18 aprile, progettisti, teorici e imprenditori del settore nell’ambito costruttivo delle membrane faranno il punto sul grado di innovazione raggiunto in termini tecnologici e formali. Interverranno tra gli altri Robert Kronenburg dell’University of Liverpool, curatore nel 1998 di uno storico numero di Architectural Design sul tema, Massimo Majowiecki dello IUAV, autore della copertura della Fiera di Roma, e Werner Sobek dell’ILEK di Stoccarda. I docenti ospitanti del Dipartimento B.E.S.T. del Politecnico di Milano sono Andrea Campioli, Anna Mangiarotti e Alessandra Zanelli.

Le due sessioni parallele, che si alterneranno in Aula Rogers e in aula IV, sono rispettivamente dedicate a Costruzione e Ambiente (Architetture effimere / Strutture leggere e architetture di luce / La progettazione delle tensostrutture / Il concetto di traslucenza e leggerezza dei materiali /Nuovi sviluppi e metodi di prova / Involucri tessili e loro prestazioni termiche / Imparare dagli errori / Analisi e studio della forma per le tensostrutture) e Nuovi Materiali e Applicazioni (Innovazione nei materiali tessili tralucenti e trasparenti / Tessili per strutture flessibili /Tessuti e analisi del ciclo di vita / Architetture temporanee e adattabili / Tessili, durabilità e strategie di riciclo).

Le iscrizioni al convegno sono aperte fino al 16 aprile sul sito internet http://www.tensinet2007.promoest.com

16-18 aprile 2007
TensiNet Symposium 2007
Ephemeral Architecture: Time and Textiles
Facoltà di Architettura e società del Politecnico di Milano
via Ampere, aula Rogers, aula IV
ephemeral.architecture@polimi.it
T +39.02.2399.5135 http://www.tensinet2007.promoest.com

Controllo delle emissioni - Marine technology cleans up ships’ fumes

controllo emissioni nella nautica

Quello delle emissioni inquinanti e’ un problema la cui soluzione e’ ritenuta prioritaria dai regolamenti dell’Unione Europea e dell’International Maritime Organization. Un percorso possibile e’ ridurre il livello dello zolfo nel gasolio marino, ma per effetto della maggiore domanda il suo prezzo potrebbe salire. Una via alternativa e’ adottare tecnologie per l’abbattimento dei fumi di scarico … [continua]

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Resine per stratificazione a basso contenuto di stirene: confronto con i prodotti tradizionali (1a parte)

resine poliestere LSC

Il mercato delle resine poliestere insature (UP resins) a causa delle sempre piu’ stringenti normative che regolano l’impiego dello stirene, sta rapidamente evolvendo verso prodotti a basso contenuto di stirene (LSC Low Styrene Content). Questo studio mostra come si collocano le resine LSC di natura ortoftalica, isoftalica e vinilestere rispetto ai prodotti standard solitamente utilizzati nel settore della nautica … [continua]

Lowe styrene content resins for hand lay up technology. A comparison with standard resins (1st volume)

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Rivestimenti a base di resine per ponti di coperta - Resinous coating for ship decks

Il legno teak e’ noto per la sua resistenza alle condizioni naturali, vale a dire agli effetti provocati dalla neve, dal ghiaccio, dalla pioggia, dal sole, dal calore, dal freddo e dall’umidita’. Questo legno offre infatti una maggiore resistenza alle condizioni meteorologiche di qualunque altro: questa è una delle ragioni principali per cui il teak e’ il legno privilegiato per la realizzazione dei ponti di coperta delle imbarcazioni … [continua]

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Software per l’industria nautica - Software for marine industry

Power Solution consiste in diversi moduli che possono essere utilizzati come elementi di una soluzione completa oppure possono essere integrati a soluzioni di progettazione già presenti per dare valore aggiunto dove necessario. I principali prodotti sono PowerSHAPE, PowerMILL, PowerINSPECT OMV … [continua]

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