Resistenza a fatica di giunti incollati
Il dimensionamento e/o la verifica di resistenza di giunti incollati sottoposti a carichi variabili ciclicamente (affaticanti), sono comunemente eseguiti mediante l’approccio tradizionalmente utilizzato nella progettazione di strutture, cioè in base alla tensione agente nella giunzione. Tale tensione viene quindi posta a confronto con una resistenza a fatica, desunta eventualmente dalla resistenza statica attraverso una serie di coefficienti dipendenti dal sistema adesivo-aderendo e dalle condizioni ambientali.(1)
I risultati delle prove di fatica effettuate in (2) su diversi tipi di giunzioni, elaborati seguendo un approccio basato sulla tensione, hanno mostrato consistenti differenze nell’andamento della resistenza a fatica a seconda della giunzione considerata, mentre i risultati di prove a fatica su giunti a doppia sovrapposizione mostrati in (3) indicano un aumento della resistenza con la lunghezza di sovrapposizione che fa supporre un’incidenza non trascurabile della fase di propagazione sulla durata del giunto. Sia in (2) che in (3) sono state effettuate misurazioni per determinare l’incidenza della fase di innesco rispetto alla propagazione, dalle quali è emersa una dipendenza dal livello di tensione applicato e dalla geometria del sistema adesivo-aderendo.
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